LATITUDESLIFE - Vivere la montagna in inverno, Alta Badia e Val Gardena

Tre fra i tanti modi di vivere la montagna invernale, tre “zoomate” su ciascuno di essi. La prima è dedicata al mix tra “sci intensivo”, panorami naturali e ospitalità di qualità offerto dal Dolomiti Superski. Le successive ci porteranno una tra alcune mete d’élite in Svizzera e l’altra in Valle d’Aosta, per un paio di località che dimostrano che la montagna in inverno non è solo sci.

Difficile pensare che Alpini e Kaiserjäger che si fronteggiavano sulle Dolomiti abbiano immaginato che 100 anni dopo si potessero ammirare gli stessi panorami, sci ai piedi, lungo uno dei tour sciistici più belli delle Alpi.

Il Giro della Grande Guerra può essere uno dei “must” della prossima stagione invernale, l’ultima che cade negli anni centenari del primo conflitto mondiale. Più impegnativo ma meno frequentato del Sellaronda, richiede circa 8 ore se percorso in senso antiorario ed è lungo circa oltre 90 km tra piste, impianti ed efficienti collegamenti via bus-navetta. Dall’Alta Badia a Porta Vescovo, dal Padon alla Marmolada, al Civetta, alle 5 Torri e al Lagazuoi, sotto gli occhi degli sciatori sfilano panorami sontuosi e resti di trincee e fortificazioni lungo quella che era la linea del fronte. Merita una lunga sosta — o anche una visita ad hoc — il nuovissimo Museo presso la stazione Serauta della Marmolada.

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